GUIDA GRATUITA
I 5 errori che tengono fermo il problema
Graffia il divano, fa pipì fuori dalla lettiera, ti sveglia alle quattro,
non va d'accordo con l'altro gatto. Quasi sempre, prima di sbagliare la soluzione, si è
sbagliata la lettura — e sono sempre gli stessi cinque errori, fatti tutti in
buona fede.
⚠️ Prima di tutto: dal veterinario
Se il comportamento è cambiato all'improvviso, la prima causa da escludere è medica. Vai
subito se il gatto prova a urinare senza risultato, si lamenta mentre urina, c'è
sangue, o ha smesso di mangiare: nel maschio il blocco urinario uccide in 24-48 ore. La
guida serve dopo che il veterinario ha escluso le cause fisiche.
Cosa c'è nelle otto pagine
- Pensare che lo faccia per dispetto
Il gatto non ha la struttura mentale della vendetta differita. Finché credi questo,
ogni soluzione parte storta.
- Punire
Smette quando ci sei tu, e continua quando non ci sei. In più aggiunge la paura al
problema che avevi già.
- Comprare il tiragraffi, e metterlo dove sta bene a te
Non smetterà di graffiare: graffiare gli serve. Si sposta — ma solo se il tiragraffi è
alto, fermo e accanto al punto che rovina adesso.
- Giocare nel modo sbagliato
Un gioco che non finisce con una "preda" presa lascia il gatto più carico di prima.
- Cambiare tutto insieme
Se cambi cinque cose in una settimana e qualcosa migliora, non saprai mai cosa ha
funzionato — e se peggiora, nemmeno.
E in chiusura la parte che serve davvero: da dove partire domani mattina, un
passo solo, quello giusto per la tua situazione.
Miciologia scrive guide pratiche sul comportamento del gatto. Se poi vorrai
andare a fondo c'è il manuale completo — 86 pagine — ma questa guida è gratuita e basta a
sé stessa. Guarda il sito